Esperienze

La carne al fornello di Cisternino

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Passeggiando sulle “chianche” di pietra delle viuzze di Cisternino, si scopre un paesino che conserva ancora il fascino di un tempo antico. La natura, il paesaggio, i trulli e l’architettura spontanea del centro storico si affacciano con grazia sul magico panorama della valle illuminata.

Tra i vicoli stretti e i cortili ciechi, tra gli archi e i balconi fioriti delle case imbiancate di questo piccolo borgo della Valle d’Itria, è impossibile non lasciarsi sopraffare dall’odore inebriante della carne, cotta secondo tradizione nel tipico forno a legna.

Il sapore più tradizionale della carne.

Alcuni sostengono che l’usanza di questo tipo di cottura alla brace sia nata come preparazione in occasione delle feste patronali. Altri raccontano che derivi dalla necessità dei contadini di comprare la carne alla fine della loro giornata di lavoro.

Ancora oggi, comunque, la tradizione continua nelle tantissime macellerie che la sera si trasformano in trattorie, dove, dopo aver scelto direttamente dal bancone i tagli preferiti, è possibile gustare le tipiche bombette, i classici “gnummareddi” e i deliziosi fegatini.